giovedì 10 ottobre 2013

IL POTERE DELL'INCONSCIO




Sottovalutare l'inconscio è molto rischioso. Ve lo posso assicurare. Immaginatevi una piccola zattera dotata di tutti i confort che desiderate, metteteceli proprio tutti:la tv satellitare, la bella casa, la macchina nuova, ma anche una vita sociale attiva, un buon lavoro, tutto quello che reputiamo fonte di sicurezza e solidità. Bene.
La nostra zattera è pronta e noi siamo sopra e ci sentiamo saldamente ancorati e solidi nel nostro guscio di noce. 
Ignoriamo che la zattera galleggia su un oceano infinito. Ogni tanto si apre una piccola falla e la zattera imbarca acqua. Succede quando ci svegliamo al mattino con uno stato d'animo inquieto, abbiamo fatto un sogno strano, di quelli che non si capiscono, un'assurdità insomma...ma tanto si sa che i sogni sono incomprensibili "chissà dove va la testa di notte". Ci teniamo quella sensazione tutto il giorno, poi pian piano svanisce e abbiamo rimesso a posto la falla. Eccoci di nuovo al comando della nostra zattera superaccessoriata. Il sogno sembra lontano...neanche ci ricordiamo più di cosa trattava...certo quella sensazione al risveglio non è stata molto bella, eravamo nervosi, abbiamo litigato con XY, ma vabbè...scemenze. Avanti tutta!
Finchè si apre una falla ogni tanto ci si può anche stare. Se poi la falla è piccola, poco male, si mette una bella toppa di razionalità e tutto torna come prima...o quasi.
Il problema è quando le falle iniziano ad aprirsi con più frequenza. A chi non è mai successo di sognare il mare gonfio, scuro, minaccioso. Al risveglio tiriamo un bel sospiro di sollievo...meno male era un sogno. Avanti tutta (un pò meno baldanzosi però)!


Vi auguro che non arrivi mai l'onda. Ma non un'onda qualsiasi, io dico l'Onda, quella che spazza via zattera e accessori. 
Non accade a tutti, credo sia un "privilegio" essere travolti dall'onda. Si perchè all'inizio sembra finire il mondo, ci si sveglia un mattino e si capisce che è successo qualcosa di irrimediabile. Eppure tutto è apparentemente calmo, nella vita di tutti i giorni non è cambiato nulla, solita routine, solite cose. E invece è cambiato tutto, perchè l'inconscio si è risvegliato e ha deciso che è arrivato il momento di farsi sentire sul serio.
In questi casi le reazioni possono essere varie: esaurimenti nervosi, depressioni, pazzia...ma se, dopo lo sgomento iniziale, decidiamo di cavalcarla l'onda, anzichè venirne travolti, non dico che tutto diventa facile, ma almeno la vita diventa un'avventura, un viaggio, una scoperta e un'occasione per crescere. Crediamo di essere i padroni della zattera, crediamo che la zattera sia la cosa più importante del mondo, in realtà se ci vedessimo dall'esterno ci faremmo ridere e poi anche pena...




 (Katsushika Hokusai) 




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