mercoledì 25 settembre 2024

L'Arcano XX e il Rebis


67. La Verità non è venuta al mondo nuda, ma è venuta in simboli ed immagini. […] C’è una

rigenerazione e un’immagine di rigenerazione. Ed è veramente necessario che si sia rigenerati

attraverso l’immagine. Che cos’è la resurrezione? E la immagine è necessario che risorga

attraverso la camera nuziale ( Vangelo gnostico di Filippo)



"L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del misterioso. È il

principio sottostante alla religione come pure a ogni serio sforzo nell'arte e nella scienza.” (A.

Einstein)






Il Tarot come bussola di orientamento verso Sirio si rivela un’ottimo strumento per

districarsi nella selva oscura della visione esoterica degli ultimi secoli del millennio

scorso. Come troviamo scritto nel Vangelo gnostico di Filippo, è necessario essere

rigenerati attraverso l’immagine. Questo è il grande potere del Tarot di Marsiglia, lo

studio del quale prevede necessariamente l’osservazione. Attraverso le immagini

infatti, il messaggio veicolato sorpassa la mente razionale inferiore per accedere

direttamente alla sfera inconscia.

Siamo all’inizio di una nuova era e, tra le immani difficoltà e gli interrogativi capitali

che essa comporta e che vede tutti - più o meno consapevolmente - partecipi, si

affaccia timidamente anche la possibilità di portare luce nei meandri più nascosti

della conoscenza.

Quello che mi accingo a fare è usare il Tarot di Marsiglia come una bussola di

orientamento verso la luce della conoscenza, rappresentata da Sirio e applicarlo

ad ambiti che esulano dalla ordinaria modalità di utilizzo.

Il Tarot di Marsiglia infatti, se utilizzato nel modo più alto e cioè non come

strumento divinatorio ma come strumento, verrebbe da dire di “disambiguazione”,

sprigiona tutto il suo potere di semplificazione e chiarificazione.

L’immagine che prenderò in esame nel presente articolo è quella del Rebis

alchemico e la metterò a confronto con l’Arcano XX, Il Giudizio.





Il Rebis


Rebis, dal latino re-bis, la doppia cosa, è il risultato finale dell’opera dell’alchimista,

il termine indica l’unione degli opposti, la coniuctio oppositorum, il sole e la luna,

l’unione dei contrari dalla quale prende vita il fanciullo divino o uomo interiore che

ha raggiunto l’individuazione del sé.

[…] il Rebis ,composto di due parti, perciò spesso ermafrodito come amalgama di

Sol e Luna […] tutti questi simboli descrivono in ultima analisi quel fatto

trascendente la coscienza che noi chiamiamo Sè. (C.G.Jung, psicologia e alchimia,

Universale Bollati Boringheri, pagg. 199-201)






Jaroš Griemiller, nozze alchemiche tra Sole e Luna,

                             illustrazione di Jaroš Griemiller, da una traduzione in

lingua ceca del Rosarium Philosophorum, f. 177r, Prague,1578






I Raggi cosmici



Dalla scienza apprendiamo che il nostro pianeta è bombardato da fasci di

Particelle ad alta energia che provengono dallo spazio e che differiscono tra loro

per composizione, per questo si parla di “raggi”.

Chi fosse interessato ad approfondire la questione con l’approccio scientifico, può

trovare utili spunti di partenza in questi siti:


https://www.lngs.infn.it/it/raggi-cosmici

                                                                                                    https://web.infn.it/OCRA/cosa-sono-i-raggi-cosmici/



 

La comunità esoterica ha anch’essa affrontato la questione dei raggi cosmici, da un’altra prospettiva. ( La teoria dei sette raggi venne introdotta da H.P. Blavatsky, in seguito A.A. Bailey sviluppò l’argomento nel Trattato dei Sette Raggi). L’approccio scientifico fornisce una spiegazione materiale e misurabile di un fenomeno che i ricercatori esoterici avevano evidenziato già da molto tempo. Unendo le due visioni quindi, si evince che esistono dei raggi che colpiscono il pianeta. 
Viene quindi naturale supporre che possa esserci una connessione tra le scoperte esoteriche e quelle scientifiche.

Se si osserva il Tarot di Marsiglia secondo l’ordine che forma nel momento in cui

ogni suo arcano occupa la posizione che prevede lo schema della bussola di

orientamento verso Sirio, si vengono a creare sette colonne e l’Arcano XX occupa

la parte più alta della colonna 6, che è la colonna dell’Amore. Essa comprende gli

arcani VI, XIII e XX.

Integrare attraverso la comprensione e poi l’esperienza diretta, (vivendo,

esperendo attraverso i sensi) ciò che questa colonna racchiude, comporta quella

trasformazione interiore perseguita dagli alchimisti, con il vantaggio di usare uno

strumento in linea con lo spirito del Tempo attuale (XXI-esimo secolo)





L’Arcano XX





Prima di passare all’osservazione dell'Arcano XX alla luce della sua  corrispondenza col Rebis alchemico, affrontiamo una breve ma necessaria spiegazione di cosa si intende per Raggio d'Amore nel Tarot. Disponendo gli arcani secondo lo schema che fa emergere il loro essere una bussola di orientamento dell'anima, compaiono sette colonne o raggi, l'amore è una di queste, precisamente nel Tarot, la sesta.    







Si chiama colonna dell'amore o raggio di amore perché comprende i tre arcani che si riferiscono a questo tipo di energia:

VI-XIII-XX.

L’integrazione di questo raggio è tappa necessaria per l’evoluzione dell’essere

umano.

Partendo dal basso possiamo vedere l’innamorato, primo stadio di

esperienza amorosa, l’arcano XIII o lo stadio intermedio nel quale si sperimenta

una piccola morte dell’ego (l’incontro con quello che Steiner ha definito: il piccolo

guardiano della soglia) per poi accedere all’Arcano XX, il Giudizio che rappresenta

lo stadio finale. Il Giudizio è la carta che anticipa la fine del percorso segnato dal

Tarot.

E’ la tappa di rinascita e di risveglio, il momento in cui la nostra parte maschile e

femminile (Animus e Anima) si sono incontrati e dalla loro fusione è nato

l’androgino.

L’angelo è grande, ha una tromba con la quale si fa sentire, la presenza del Cielo

diventa manifesta e inequivocabile. Chiaroveggenza e chiaroudienza sono solo

alcune conseguenze.

Ho scelto l’immagine alchemica di Griemiller tra le tante che rappresentano il rebis,

per la presenza della colomba.

Siamo di sicuro a un momento molto delicato dello sviluppo spirituale, quello cioè

in cui la nostra parte maschile (l’Animus junghiano, il sole), rappresentata

dall’uomo a destra (via destra) e la nostra parte femminile (l’Anima, la luna)

rappresentata dalla donna a sinistra (via sinistra), entrano in relazione attraverso

quello che in alchimia è chiamato matrimonio mistico e, fondendosi, generano

l’essere blu di spalle (via di mezzo) che esce dalla tomba, si potrebbe dire che

resuscita.

Il momento in cui il discepolo (leggi l’essere umano con anima che riceve la spinta

a iniziare il percorso di risveglio) dopo aver attraversato, come Ercole, mille prove tra cui quella dell’amor profano, rappresentata dall’arcano VI (che infatti ricorda

l'iconografia di Ercole al bivio) e dopo aver sperimentato la morte dell’Ego (tappa

necessaria al passaggio dal terrestre al celeste), accede finalmente alla dimensione

della pietra filosofale e sviluppa le doti latenti nell’essere umano. Per questo il Cielo si manifesta con un angelo molto grande, che suona una tromba e annuncia il superamento di una prova definitiva.

Nell’immagine alchemica che ho scelto, dall’alto scende una colomba, è lo Spirito

Santo che entra nel corpo e porta la rinascita totale.

Interessante a questo punto analizzare anche l’ultima tavola del Mutus Liber nella

quale si rappresenta il medesimo momento del processo di risveglio e il corpo che

giace a terra, si trova sopra alle spoglie di un leone. Ecco che dal Mutus liber arriva

un’indicazione luminosa: Ercole al bivio (rappresentato dall’Arcano VI all’inizio

dell’integrazione del raggio d’amore), una volta superato il piccolo guardiano della

soglia rappresentato dall’Arcano XIII, ha domato la sua personalità (rappresentata

dal leone) e giacendo su di essa, si appresta a ricevere lo Spirito Santo, che arriva

dal Cielo.

Recita la scritta del liber mutus: Oculatus abis, procedi con gli occhi, hai la vista,

adesso vedi e puoi andare, quindi chiaroveggenza e, aggiunge il Tarot,

chiaroudienza.

Siamo esseri multidimensionali, completamente inconsapevoli del nostro

potenziale.



Mutus Liber, tav. 15





Per approfondire la mia ricerca circa il raggio d’amore rimando ai primissimi articoli

che scrissi su questo blog nel 2015…da allora molta strada è stata fatta ma questi

due scritti testimoniano il tempo e lo sforzo e anche l’abnegazione che stanno

dietro alle quinte del percorso.


http://chiaralampo.blogspot.com/2015/12/leggimi.html


http://chiaralampo.blogspot.com/2013/10/amore-glows-in-dark-arte-che-si.html 



Bibliografia essenziale:

C.G.Jung, psicologia e alchimia, bollati boringheri

Douglas Baker, i sette raggi, psicologia esoterica, crisalide edizioni

1. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, Roma, Nuova Era,

2. Alice Bailey, Educazione nella Nuova Era, Roma, Nuova Era, 1966

3. Alice Bailey, Il sentiero dell'iniziazione (PDF), in Iniziazione umana e solare,

Roma, Nuova Era, 1950

4. Alice Bailey, L'esteriorizzazione della Gerarchia, Roma, Nuova Era, 1985,

5. Alice Bailey, I problemi dell'umanità, Roma, Nuova Era.

6. A.A. Bailey, Psicologia esoterica, trattato dei sette raggi vol I, il libraio delle

stelle

7. A.A.Bailey, Trattato dei sette raggi, http://www.bailey.it/alice-bailey/

TRATTATO-DEI-7-RAGGI-Vol1.pdf

8. E.P.Blavansky, Volume I della "Dottrina Segreta": Cosmogenesi (PDF), su

istitutocintamani.org.

Volume II della "Dottrina Segreta": Antropogenesi (PDF), su

istitutocintamani.org.

Glossario de "La Dottrina Segreta", su teosofica.org.

• Pier Giorgio Parola, "La Dottrina Segreta": un modo di pensare (PDF), su

teosofica.org.

• Michael Gomes, La realizzazione de "La Dottrina Segreta" (PDF), su

teosofica.org.

• Alessandro Marcon, Commentario delle "Stanze di Dzyan" (PDF), su

antiguatau.it.

Iside svelata vol I https://www.rinascitauniversale.org/wp-content/

uploads/2021/08/ISIDE-SVELATA-VOL.1-H.P.Blavatsky-1.pdf

Iside svelata vol II https://www.rinascitauniversale.org/wp-content/

uploads/2021/08/ISIDE-SVELATA-VOL.2-H.P.Blavatsky.pdfRudolf Steiner, Il guardiano della soglia

Mutus Liber

Mino Gabriele, commentario al Mutus Liber, Archè edizioni, 1974